Installare ownCloud con VirtualBox su Windows


Configura ownCloud Virtual Machine VirtualBox Windows host open source Dynamic DNS No-IP DUC Google Drive Dropbox

Come costruire il proprio cloud, open source, con ownCloud per VirtualBox su Windows host.

Al giorno d’oggi abbiamo sempre più la necessità di condividere immagini, video, documenti, con le persone che amiamo, i nostri amici, i nostri colleghi, tutto ciò è stato reso possibile grazie ai servizi di storage cloud sempre più diffusi. Cito solo alcuni tra i più famosi ed utilizzati, come ad esempio:

  • Google Drive;
  • Microsoft OneDrive;
  • Dropbox;
  • Amazon Cloud Drive.

Ognuno dei quali offre gratuitamente uno spazio iniziale, espandibile poi a pagamento o tramite altri servizi. Degli ottimi servizi di cloud storage che grazie al supporto di app multi-dispositivo ci permettono non solo di salvare i nostri dati in maniera sicura, ma di condividere praticamente su qualsiasi dispositivo abbiamo e con chiunque vogliamo.

Nasce perciò anche l’esigenza di poter gestire tutti gli account che abbiamo con un’unica applicazione. Ebbene onwCloud server, progetto avviato nel gennaio del 2010, è un software libero che permette di gestire, in autonomia, un completo servizio di file hosting, sul proprio web server o su server dedicato. Scritto in linguaggio PHP e progettato per lavorare con i maggiori Database Management Systems, come MySql, MariaDB, SQLite, Oracle Database e PostgreSQL.

Tra le varie funzionalità supportate:

  • Memorizzazione dei file in directory oppure attraverso WebDAV;
  • Criptaggio dei file utente;
  • Sincronizzazione dei client su dispositivi desktop Windows, Os X, Linux e su dispositivi mobili Android, iOS e Blackberry;
  • Calendario (calDAV);
  • Indirizzi (CardDAV);
  • Streaming della musica;
  • Amministrazione utente e del gruppo;
  • Galleria Foto;
  • Visualizzatore Video;
  • Visualizzatore PDF;
  • Mozilla Sync hosting, se sei utente Mozilla Firefox puoi memorizzare, cronologia, segnalibri e altro;
  • Collegare storage cloud esterni, quali: Dropbox, Google Drive, Amazon S3.

Scarica ownCloud.

Vediamo ora come creare il nostro storage cloud fatto in casa. OwnCloud supporta soltanto sistemi operativi Linux-based ed è disponibile essenzialmente come:

  • file archivio, per proprietari di server, da estrarre e configurare;
  • installatore web, file setup-owncloud.php, da caricare nel proprio spazio web compatibile;
  • pachetto, per le varie distribuzioni di Linux;
  • applicazione, sotto forma di immagine di macchina virtuale, ufficiale ownCloud oppure realizzata da terze parti.

Vedremo come installare l’applicazione realizzata da Bitnami e lanciare il nostro web server virtuale con VirtualBox.
Assumendo che abbiate già scaricato ed installato VirtualBox, scaricate pure l’immagine dal seguente indirizzo: BITNAMI.

Installare ownCloud con VirtualBox, su Windows host.

Come primo passo creiamo la macchina virtuale. Apriamo VirtualBox e usiamo come disco fisso esistente l’immagine precedentemente scaricata da Bitnami. In questo modo:

  • Impostiamo almeno 1GB di memoria Ram;
  • Tipo: linux, ubuntu (64)bit;
  • Usa un file di disco fisso virtuale esistente.
    ownCloud virtual machine virtualbox windows host

Dopo creata, apriamo le impostazioni della macchina virtuale e impostiamo:

  • Sistema, Processori;
  • Memoria video al minimo, non influente, in quanto ubuntu sarà in versione minimale;
  • Rete. Impostiamo Scheda con Bridge, se vogliamo che la macchina virtuale sia accessibile come ogni altro computer in rete. Altrimenti se vogliamo che sia di tipo NAT, bisognerà creare una regola di inoltro delle porte, per rendere la macchina virtuale accessibile in rete. Potremo comunque ogni volta cambiare rete in base alle nostre esigenze.
    Per comodità abilitiamo, scheda con bridge.

Avviamo pure il server virtuale!

Primo accesso al web server ownCloud 

Al primo accesso, in arancione, noterete l’indirizzo IP della macchina virtuale. Nel mio caso: http://192.168.1.7 a cui potrete accede via browser dalla macchina host (Windows).

*** You can access the application at http://192.168.1.7 ***

Importante! Appena accederete con le credenziali di default, vi verrà richiesto di modificare la password per l’utente root.

Accedete con le credenziali di default:

  • ubuntu login: bitnami
  • password: bitnami

Quindi inserite una nuova password e confermate.

Configurazione del web server. 

Come prima cosa cambiamo le impostazioni della tastiera con una di tipo italiana, non importa quale modello ed eseguiamo il comando:

sudo dpkg-reconfigure keyboard-configuration

Ora come passo successivo aumentiamo il livello di sicurezza abilitando il protocollo di rete SSH. Eseguiamo i comandi:

sudo mv /etc/init/ssh.conf.back /etc/init/ssh.conf
sudo start ssh

Configurare l’accesso al server con FileZilla.

Per poter accedere ai file contenuti nel web server, se non lo abbiamo, scarichiamo ed installiamo FileZilla. Apriamo il Gestore Siti (CTRL+S), creiamo un nuovo sito ed impostiamo come di seguito:

  • Host: 192.168.1.7 (nel mio caso);
  • Protocollo: SFTP;
  • Tipo di Accesso: interattivo;
  • Utente: bitnami.

Cliccate su connetti e accedete con la password impostata precedentemente.
ownCloud virtualbox windows host filezilla config

Impostiamo la chiave SSH.

Configuriamo il server per abilitare l’autenticazione tramite chiave SSH, attraverso la creazione di una chiave pubblica ed una privata. Eseguiamo i comandi:

ssh-keygen

Ci verrà richiesto dove salvare la chiave id_rsa. Lasciate il campo vuoto premendo invio.
Inseriamo la passphrase, per la chiave, possibilmente lunga e da conservare in un luogo sicuro.
ownCloud virtual machine virtualbox windows host

Abilitiamo l’accesso alla macchina copiando la chiave pubblica nel file authorized_keys come di seguito:

cd /home/bitnami/.ssh
cat id_rsa.pub >> /home/bitnami/.ssh/authorized_keys

Editiamo il file “/etc/ssh/sshd_config” usando vi come editor

sudo vi /etc/ssh/sshd_config

Premiamo il tasto per iniziare ad editare e spostandoci all’interno del file con le freccette, per disabilitare l’autenticazione di base, modifichiamo le seguenti linee di codice, togliendo # se necessario:

PasswordAuthentication no
UsePAM no

In sequenza premiamo ESC : w q INVIO(Per uscire dall’inserimento ed impartire il comando di salva ed esci).
Ricarichiamo le configurazioni del server eseguendo:

sudo /etc/init.d/ssh force-reload

Accediamo con FileZilla al nostro server e salviamo le nostre chiavi, contenute nella cartella /home/bitnami/.ssh, e conserviamole in un posto sicuro.

Accediamo ad ownCloud dal browser della nostra macchina host windows.

Dal browser accediamo all’indirizzo IP del web server virtuale attraverso il protocollo HTTPS, quindi nel mio caso https://192.168.1.7/ ed aggiungiamo come eccezione il certificato di sicurezza. Ad esempio da Mozilla Firefox cliccando su Avanzate, quindi Aggiungi eccezione. Quello che ci interessa maggiormente è che la connessione sia cifrata e protetta da chiave.
ownCloud VirtualBox Windows Host - Firefox configownCloud VirtualBox Windows Host - Firefox

Accediamo con le credenziali di default:

  • login: user
  • password: bitnami

A questo punto abbiamo avuto accesso al cloud server e come ultimi passi fondamentali impostiamo il server di posta elettronica dopo di che la password di accesso dell’utente user.

Impostiamo prima il server di posta.

Dal menù: user -> Admin -> Server di posta. Settiamo come di seguito:

  • Modalità di invio: smtp;
  • Cifratura: Nessuno;
  • Indirizzo mittente (a scelta): admin@myowncloud.it
  • Metodo di autenticazione: semplice.
  • Spuntiamo Autenticazione richiesta;
  • Indirizzo SMTP del server di un vostro account di posta elettronica:
    • Per Google: smtp.gmail.com:465
    • Per Alice: out.alice.it:25
  • Credenziali: la vostra username e password email.

Per spedire una mail di test prima dobbiamo impostarla come di seguito.

Modifichiamo la mail di recupero e la password.

Dal menù: user -> Personale. Fate Attenzione! Impostiamo prima la posta elettronica per il recupero della password. Questo poiché per la modifica della password non vi è il campo di conferma della nuova password, quindi digitare un carattere non voluto, genererebbe una password errata. Sperando che questo caso d’uso venga implementato nelle prossime versioni.

Verifichiamo che le impostazioni della nostra email funzionino correttamente. Torniamo nel menù user -> Admin -> Server di posta e verifichiamo spedendo una mail di test. Un messaggio di avvenuto invio vi segnalerà l’esito ma per essere sicuri controllate di aver ricevuto la mail.

Quindi in ultimo modifichiamo la password di accesso.

Per avere accesso dai client, ovvero gli altri dispositivi della rete, sarà sufficiente impostare l’indirizzo IP del server.

Per ulteriori configurazioni controlla sempre la guida di riferimento di BITNAMI.

Questo è tutto. Buon divertimento  😆  😆

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