Social Media: Come Creare un Profilo LinkedIn Efficace


Come Ottenere la Massima Efficacia dal Proprio Profilo LinkedIn

Come sfruttare al meglio LinkedIn, il social network più legato alla carriera professionale, basandosi sulle testimonianze condivise da esperti d’eccezione.

 

Essere in grado di fare rete è essenziale per un professionista: i benefici si misurano in termini di know how, nuove opportunità di business o, più semplicemente, come capitale di bridging da usare all’occorrenza. In ogni caso, i risultati possono essere dei più concreti e misurabili.

LinkedIn, il social professionale per eccellenza, è un ottimo strumento per mettere in vetrina competenze, passioni ed esperienze, ma anche per creare e sviluppare relazioni professionali. A patto però, come in tutti i social network, di impegnarsi. Per ottenere risultati occorrono infatti metodo, costanza e tempo.

 

Oltre 460 milioni di persone utilizzano LinkedIn, il social network pensato per tradurre online la propria rete lavorativa e presentare il proprio profilo professionale. La piattaforma è dunque utilizzata sia da Recruiters HR sia dai professionisti alla ricerca di nuove opportunità di lavoro. La domanda che molti degli utenti che appartengono a questa seconda categoria si pongono è: “Come rendere il mio profilo il più efficace possibile?”. E poi: “Quali errori evitare?”.

 

Il Profilo LinkedIn Vincente

Una serie di suggerimenti è stata fornita dalla vicepresidente di CareerShift, Val Matta. Anche se le attività nei gruppi e gli aggiornamenti di status pertinenti alla propria attività professionale sono mosse di grande aiuto, la base del successo resta un profilo ben fatto. Secondo Matta è importante raccontarsi in modo onesto, rimanendo professionali. Una buona norma è quella di evitare il cliché nel descriversi: “Tutti dicono di essere bravi nel gioco di squadra. Sii creativo e specifico sulle tue abilità”. In particolare un post del Talent Blog di LinkedIn ha rivelato una serie di "parole d'ordine" ormai usurate ed evitabili nelle varie descrizioni (in questo caso nei profili dei recruiter), eccone alcune: "innovativo"; "positivo"; "esperto"; "efficace"; "specializzato"; "di successo".

 

Raccontare tutto di sé stessi

Uno di più grandi errori che si può fare su LinkedIn è quello di creare il proprio profilo con la pretesa di dover raccontare tutto di sé stessi. In realtà chi decide di essere presente su LinkedIn non è interessato a conoscere ogni minimo aspetto di voi o della vostra vita, perché nel momento in cui arrivano sul vostro profilo quello che desiderano è capire come potete essergli utile, cosa potete fare per loro.

Dunque la cosa da cui partire è trovare il modo giusto di mettere in risalto le vostre conoscenze, competenze ed esperienze mostrando in che modo potete essere un reale beneficio per le persone a cui vi state rivolgendo, che si tratti di potenziali clienti, partner, organizzazioni o datori di lavoro.

Non siate generici, parlate direttamente al vostro mercato di riferimento, cosicché i vostri potenziali clienti/datori di lavoro arriveranno sul vostro profilo avendo la percezione di essere nel posto giusto e che proprio voi, e non chiunque altro, siate la persona che stanno cercando.

 

Unirsi ai gruppi di discussione

Innanzitutto quello di non aspettare passivamente di essere contattati da qualcuno: dopo aver adeguatamente preparato il proprio profilo, una buona idea è quella di attirare l'attenzione dell'ambiente affine alle proprie qualità intervenendo sui gruppi. I gruppi di discussione LinkedIn possono creare engagement con la rete “giusta” e farlo “in profondità”, afferma Matta. Per intervenire nelle discussioni sarà sufficiente porre domande, offrire punti di vista o condividere post inerenti. Secondo un post curato da LinkedIn stesso, essere attivi sui gruppi può condurre al quadruplo delle visualizzazioni del profilo da parte di utenti fuori dalla cerchia dei contatti.

 

Utilizzare una foto del profilo efficace

Non bisogna poi dimenticare la forza dell'immagine di profilo, sceglierne una ben fatta, si legge nello stesso intervento, aumenta fino a 14 volte la possibilità di essere cliccati.

Se è un grave errore non dare un volto al proprio profilo LinkedIn lo è altrettanto utilizzare una immagine inappropriata. La foto scattata in vacanza o durante una serata al locale con gli amici senza dubbio non è la scelta giusta.

Scegliete una immagine semplice e al contempo professionale. La prima impressione è sempre la più importante e in grado di determinare quelle future. Perciò per trasmettere serietà e credibilità dovreste iniziare proprio da qui. Non perdete l’occasione di valorizzare il vostro profilo puntando su uno sfondo pulito e una foto che sia rappresentativa di voi stessi, a livello professionale.

Inoltre, giocherebbe a favore anche trasformare in una “mission” il proprio titolo professionale, senza limitarsi a scrivere la propria posizione lavorativa o la propria qualifica.

 

Soft Skills e Raccomandazioni

Il lato umano è importante tanto quanto quello professionale. Sebbene non abbiano lo stesso peso delle raccomandazioni, anche le cosiddette “conferme sulle competenze” ovvero le “soft skills” ricoprono una certa importanza, in grado di dare valore alle skills fondamentali dei lavori che ci si candida a ricoprire.

Fare una lista e aggiungere quelle abilità trasversali conseguite, rendono così più semplice per chi vi conosce confermarle. Siate sinceri! Mentire non vi aiuterà di certo ad aumentare la vostra credibilità agli occhi degli altri.

Inoltre, la consulente per le careers della London School of Economics, Saffron Fidget, ha offerto ulteriori consigli su come potenziare la propria immagine professionale sul noto social network.

Fidget consiglia, ad esempio, di domandare in modo proattivo segnalazioni del proprio lavoro da parte dei propri contatti. Queste descrizioni potranno essere integrate nel profilo, dando credito alle proprie esperienze.

 

Avere un profilo attivo

Creare un profilo LinkedIn, passare del tempo a creare una rete sociale non serve a molto se poi non s’investe del tempo su questa piattaforma.

Non potete sviluppare delle relazioni se non siete presenti e non curate le conversazioni con i vostri collegamenti. È importante non solo esserci ma esserci al meglio, postando almeno una volta al giorno, seguendo gli aggiornamenti dei vostri contatti e interagendo con loro.

LinkedIn non è solo una vetrina per mettere in risalto il vostro curriculum vitae ma un luogo da sfruttare al meglio per costruire relazioni sociali e professionali.

 

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